Nissan è una delle più grandi case automobilistiche giapponesi e globali, nota per la sua innovazione, i motori affidabili e modelli iconici come la serie Z, la GT-R e il successo delle auto elettriche come la Leaf.
L’azienda che oggi conosciamo come Nissan nacque inizialmente come Kwaishinsha Motor Car Works nel 1911 a Tokyo, fondata da Masujiro Hashimoto. Nel 1914, realizzò la sua prima auto, la DAT (dalle iniziali dei tre investitori principali).

Negli anni ‘20, l’azienda cambiò nome in DAT Motors e si fuse con altre società. Nel 1931, lanciò un’auto più piccola chiamata Datson (“figlio di DAT”), successivamente rinominata Datsun per motivi di pronuncia.
Nel 1933, l’azienda si unì a Tobata Casting, formando Nissan Motor Co., Ltd., con Yoshisuke Aikawa come presidente.
Durante gli anni ‘30, Nissan iniziò a produrre auto, camion e veicoli militari. Nel 1936, stipulò un accordo con Graham-Paige, un costruttore americano, per produrre modelli basati su auto statunitensi.
Durante la Seconda Guerra Mondiale, Nissan fu requisita dal governo giapponese per produrre veicoli militari. Alla fine del conflitto, l’azienda fu posta sotto il controllo delle forze alleate fino al 1949, quando riprese la produzione civile.
Nel 1958, Nissan entrò nel mercato americano con la Datsun 1000. Nel 1960, fondò la Nissan Motor Corporation U.S.A., avviando la sua espansione internazionale.
Uno dei momenti più importanti della storia di Nissan arrivò nel 1969, con il lancio della Datsun 240Z, una sportiva economica con un design elegante e prestazioni eccellenti. La 240Z divenne un’icona e contribuì a rendere Nissan famosa in tutto il mondo.
Nel 1969, Nissan introdusse la prima Skyline GT-R, un’auto sportiva con un motore sei cilindri che divenne rapidamente una leggenda nel motorsport giapponese.

Durante gli anni ‘70, il marchio Datsun dominò il mercato delle esportazioni, ma nel 1981, Nissan decise di eliminare il nome Datsun per rafforzare il marchio Nissan a livello globale.
Negli anni ‘80, Nissan sviluppò nuove tecnologie come il motore VG V6, utilizzato nella 300ZX, e si concentrò sulle corse con la Skyline GT-R, che nel 1989 tornò con la leggendaria versione R32, soprannominata “Godzilla” per le sue prestazioni dominanti.


Negli anni ‘90, Nissan affrontò difficoltà finanziarie a causa di una strategia di espansione poco efficace e modelli poco competitivi. Nel 1999, Nissan si trovò sull’orlo del fallimento e si alleò con Renault, che acquisì il 37% delle azioni.
Carlos Ghosn, dirigente Renault, fu nominato CEO e attuò un piano di ristrutturazione drastico, riducendo i costi e rilanciando il marchio con modelli di successo come la Nissan X-Trail (2000) e la Nissan 350Z (2002).

Nel 2010, Nissan fu la prima azienda a lanciare un’auto elettrica di massa, la Nissan Leaf, che divenne l’elettrica più venduta al mondo fino al 2020.
Nel 2007, Nissan rilanciò la GT-R R35, che divenne un’icona grazie alla sua tecnologia avanzata e alle prestazioni straordinarie.

Oggi Nissan punta sulla mobilità elettrica con modelli come l’Ariya e continua a essere un marchio innovativo nel settore automobilistico.
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